“Considero i blogger gli inutili strilloni della cultura, meglio i vecchi critici che sapevano anche stroncarti” J. Franzen
Sul Corriere della Sera di giovedì 20 Dicembre, Jonathan Franzen ha rilasciato una lunga intervista in terza pagina. Tema centrale: il suo disprezzo per Philip Roth, ma in maniera tangente parla anche di blog.
Un maledetto blogger mi ha rovinato la serata del Book Award, sbattendomi in faccia un microfono e mitragliandomi di domande volgari”. La proliferazione dei blog letterari: ecco, secondo lui, il vero nemico della cultura. “Sento la mancanza dei critici letterari tradizionali, che agivano da filtro, per farci scoprire libri di vero valore. Molto meglio avere 50 inflessibili recensori di quel tipo”, precisa, “piuttosto che 500 mila strilloni incompetenti.
Da inutile strillone, ho subito pensato che la parola cultura non compare mai nel mio blog… infatti, digitandolo nella maschera di ricerca non dava risultati…






… neanche Veltroni nomina mai il suo nemico
Daino
Lunedì 21 Gennaio, 2008. alle 12:03
Touché.
EDN
Lunedì 21 Gennaio, 2008. alle 13:01
Jonathan chi??
maldisatira
Lunedì 21 Gennaio, 2008. alle 14:23
a me la blogosfera piace perchè è davvero democratica, ed è naturale che questo porti al proliferare anche di incapaci strilloni che non sanno quel che dicono… Ma tanti di noi hanno così la possibilità di comunicare con migliaia di persone, di “dire la propria” senza essere pilotati da nessuna forza superiore se non dalla propria “cultura” (sia questa più o meno buona)..
maviserra
Lunedì 21 Gennaio, 2008. alle 19:48
Si infatti, la cosa strana è cosa ci faceva lì un blogger!?
Il critico letterario e i blogger credo si muovano in due campi diversi. Con esigenze, strumenti e “target” diversi…
EDN
Martedì 22 Gennaio, 2008. alle 0:06
E beh, gli rompono le scatole la sera del Book Award, capirai. Non so neppure cosa sia il book award, dal nome immagino un premio letterario, quanti book award ha vinto Kafka? A me pare che gli strilloni siano certi sedicenti, compiaciuti, scribacchini che ponderano di cultura e critica avendone un’idea più fumosa di quella dei blogger.
asakusa
Martedì 22 Gennaio, 2008. alle 15:36
… per non parlare delle banalità che ha detto su Philip Roth! Quindi uno dei più importanti scrittori americani del secolo parlerebbe solo di sè? Voto 5, rivedibile, come si diceva alla visita medica del militare.
Daino
Martedì 22 Gennaio, 2008. alle 23:50
Urrà ai vecchi del mondo!
Urrà ai giovani il sottomondo!
Urrà ai censori e recensori
Agli stivali neri con il tacco
di cuoio
quello che fa male!
quando bacchetta
e disciplina!
A ognuno il Suo lavoro!
Infalliblità umana e giudizio!
E’ questa la giusta legge.
picasso01
Giovedì 31 Gennaio, 2008. alle 14:15
[...] rilasciata da Jonathan Franzen al Corriere della Sera, ripresa polemicamente dal blog eremoletterario. Lo scrittore stanuitense se la prendeva con un “maledetto blogger che mi ha rovinato la [...]
La carica dei blog contro i critici letterari » Panorama.it - Cultura e società
Domenica 13 Aprile, 2008. alle 10:58
Citato dal sito di Panorama… c’è gente che si è suicidata per molto meno (quali altre soddisfazioni potrebbe riservarti la vita, oramai?)
Riguardo a Franzen: quando sei spompinato dall’intero arco costituzionale dei critici (e non solo da loro), perdere il contatto con la realtà è molto più semplice. Quanto a Roth, è evidente che non fa altro che parlare di sé, come buona parte dei principali scrittori americani della sua generazione -cfr. un saggio di Foster Wallace di cui adesso non ricordo il titolo e la collocazione.
Daniel Faraday
Domenica 13 Aprile, 2008. alle 14:46
Grandissimo risultato, il più alto di questo blog. Uno stimolo per continuare a fare, e meglio possibilmente, a dispetto dei mille fattori avversi. Inoltre l’articolo di Panorama è così interessante da essere quasi un manifesto del fenomeno blog/critica letteraria.
Franzen ha scritto indubbiamente un capolavoro. Roth rappresenta una lacuna che devo assolutamente colmare…
Aspetto delucidazioni sul saggio di David Foster Wallace!
EDN
Mercoledì 16 Aprile, 2008. alle 1:09