Il “lessico famigliare” del mio blog.
Il 26 dicembre, non è il caso di scomodare il signore di La Palice, è stata la ricorrenza del primo mese sul web de il Corriere della Letteratura. Facile dire: tempo di primi bilanci, sicuramente più difficile è stilare realmente un bilancio. Un’autentica impresa, alla luce di questo, effettuare cambiamenti sensibili o impostare nuove rotte. Il tempo è un elemento essenziale nella produzione reale di questo blog, perchè tutto ciò che ho scritto è stato verificato, le citazioni sono state tutte evidenziate, il resto sono parole originarie mie. Partendo dai nudi fatti dovrei rendere pubblici trend e statistiche di questo periodo, magari anche il numero di commenti spam individuati (sembra essere un dato fondamentale nella blogosfera). In realtà questi dati, oltre che lasciare un pò il tempo che trovano, sono anche in linea con le mie attese e comunque già pubblici (stats). Quindi niente di clamoroso, ma neanche un totale silenzio della rete. Si, perché allo stato attuale chi è passato da queste parti non è stato un mio conoscente non virtuale (mi si perdoni l’anacoluto). Chi ha cliccato su questo sito non sapeva chi sono e non mi conosceva di persona. Come ci si fa a fidare allora? Infatti, non ci si fida. Quindi mi sembra doveroso ringraziare le persone che sono passate da queste parti, anche per sbaglio, ingannate dal miraggio di trovare qualcosa che poi in realtà non hanno trovato. E a maggior ragione le persone che hanno letto tutto o poco, quanta pazienza… Una statua meriterebbero i commentatori. Non ho scritto nulla di mio pugno che non fosse passibile di discussione, miglioramenti e commenti. Eppure…
Negli ultimi tempi ho tentato di coinvolgere anche altre persone, con competenze umanistiche di primo livello, ma forse questo blog è ancora troppo giovane. Forse devo svezzarlo completamente da me. Forse non siamo pronti (io e il blog?) a renderlo autonomo. Probabilmente è l’unica cosa (virtuale/immateriale) che mi appartiene per davvero. Infatti, l’unica condizione, da me dettata, per scrivere è che tutto deve essere personale e originario (non è un errore, non pretendo originalità). La regola prima è quella di scrivere tutto da se, il copia e incolla dalla rete è categoricamente bandito. Tocca andare contro una bella frase di Kundera “inutile dire in altro modo ciò che già è stato detto nel modo più efficace”. Invece no, un tentativo lo si deve pur fare!
Sono tentato dall’idea di modificare il mio nome con EDN, evidente acronimo del mio nome e cognome, richiamandomi a David Foster Wallace, che ha utilizzato il suo acronimo in alcuni racconti. Inutile dire che è uno scrittore che seguo con appassionata attenzione. Ma questa, insieme alla decisione di abbandonare definitivamente l’altro mio blog o di rendere pubblico questo, sono decisioni che forse è il caso di posticipare. Insomma si continua così per il momento.
Quando ho scritto, e scritto bene, ho provato una soddisfazione difficilmente descrivibile. Per questo motivo mi piacerebbe chiedere ai neofiti di questo blog di leggerselo tutto, dalla prima pagina all’ultima, dal primo post all’ultimo. Chiaramente non tutto è interessante e/o ben scritto, quindi a maggior ragione non sarebbe corretto segnalare quello che io o la rete abbiamo reputato degno di nota (chiamiamola “onestà intellettuale”). Il mio impegno però necessita un piccolo contributo di lettura senza il quale difficilmente riuscirei a fare.
Ogni volta che scrivo un editoriale il filo del discorso si trasforma in un serpente che si morde la coda o più precisamente in una sorta di nastro di Möbius. Adesso è doveroso, ed è un piacere, citare Maviserra che ha nominato il mio blog in una non meglio precisata Blogger Award… Io da parte mia, non posso fare altro che ringraziarla sentitamente e attenermi alle regole:
1) Partecipare solo se si è stati nominati
2) Lasciare un link al post originale Inglese
3) Inserire nel post il logo dei thinking blogger award 
Ecco le mie 5 nomination:
A questo punto, dopo aver risolto una lunga schiera di problemi html, do appuntamento a tutti i lettori del blog al 2 Gennaio. Tanto c’è un bel raccontone da leggere, per chi non lo avesse ancora fatto, e soprattutto da commentare e recensire. Per votare il libro dell’anno c’è ancora un pò di tempo e lo si può fare qui (scadenza, ovviamente, 31/12 h 23.59). Buone Feste a Tutti.






eccoci qui, ora mi vedo bene tutti questi link.. a presto!
maviserra
Venerdì 28 Dicembre, 2007. alle 18:28
Sei sempre benvenuta da queste parti!
Emmanuele
Venerdì 28 Dicembre, 2007. alle 20:51
E’ la seconda nomination della vita del mio piccolo blog … che emozione ….
Ciao, a presto!
emaki81
Venerdì 4 Gennaio, 2008. alle 16:41
grazie per la nomination! seguo a ruota
aoirghe
Domenica 20 Gennaio, 2008. alle 12:09
ma che bella sorpresa! una nomination, grazie!

è una bellissima idea. Ogni tanto, se hai tempo, passa anche a leggere
http://www.viadellebelledonne.wordpress.com
è un blog simpatico pieno di scrittori e scrittrici.
Saluti e complimenti per il tuo lavoro!
Bianca
biancamadeccia
Domenica 20 Gennaio, 2008. alle 16:47
hello everybody. my Italian is not good but it seems like a very nice web site. thanks
Yaz Okulu
Venerdì 28 Marzo, 2008. alle 21:53